Presentazione per le Gallerie

ALFREDO RAZZINO BIOGRAFIA

 

E’ nato a Civitavecchia Roma il 14 luglio 1942 vive ed opera in Agropoli (Salerno )

Ha alle spalle un’attività pittorica consolidata in ben 50 anni. Razzino ha una fortissima vocazione per la pittura che è una scelta ed un suo stile vita.

Razzino per il livello creativo conseguito, ed in quanto a tecniche sperimentate, non ha niente da invidiare a chi ha conseguito il dottorato presso l’Accademia per le belle arti . E’ dottore in giurisprudenza ed in arte non si considera un maestro perché è convinto che il confronto apre sempre la mente a nuovi orizzonti.

Ha esplorato con passione alcune tendenze pittoriche .Il Realismo o verismo dei paesaggi e della natura di cui è cultore ed il surrealismo –di tipo simbolista,ossia quella forma di espressione che possiede la sua chiave di lettura nei simboli rappresentati ..L ‘osservatore analizzando i simboli così come proposti, ne riesce a comprendere i significati profondi enunciati dall’artista e quindi ad interpretare l’esatto messaggio sia esso figurativo che informale. In tal modo concepito ,il surrealismo di Razzino si traduce anch’esso in realismo. L’idea di Razzino è il colore e la luce ,mezzi autentici ,utilizzati per conferire alle immagini un valore simbolico surreale. Le figure rarefatte fino all’astratto ,mantengono le sembianze nella loro essenzialità umana ,colpite dalla luce e dalla meta a cui si rivolgono. Razzino si dedica anche alla realizzazione di ritratti e figure in genere anche sacre. Nel 2010 propone ai collezionisti, una novità assoluta. L’arte della pittura materica ,ossia una sorta si scultura realizzata su tela

.

Non disdegna a dipingere anche composizioni di natura morta .Razzino ama riprodurre nelle sue tele scorci del Cilento, una vasta area geografica a sud di Salerno, una terra prediletta le cui tradizioni e bellezze paesaggistiche ben si sposano con le sue tendenze artistiche .In moltissime tele riecheggia l’amore per la natura .Razzino per lunghissimo tempo è stato impegnato in associazione ecologiche per la difesa del paesaggio ,il mare i boschi . Nelle sue tele c’è tutto il mondo naturale. I tramonti dalle tonalità calde e saudenti , gli azzurri delle distese marine i personaggi che abitano questo mondo arcaico che l’uomo non è riuscito per fortuna ancora a distruggere ,vi sono le gioie e i dolori degli uomini con gli odi e gli amori, con le passioni e le abulie con i problemi che talvolta essi stessi non riescono a capire ed esternare agli altri. La pittura di Alfredo Razzino assurge a vera poesia una liricità che fa del pittore cilentano per adozione, un protagonista dell’arte contemporanea in un territorio che già in passato fu prodigo di validi ed affermati artisti. Gli argomenti che seguono descrivono il mio modo di essere rispetto all’arte.

Cerco galleristi disponibili a visionare i miei lavori per proporli in vendita . Non sono interessato alla partecipazione a Mostre nazionali e internazionali né a concorsi a premi.

In 50 anni di attività ho investito troppo in mostre e in pubblicità . Ora il mio unico obiettivo è la vendita delle mie opere.

 

 

La mia arte polimaterica

 

L’attività artistica nella storia presenta una continua evoluzione di mezzi espressivi e d’interpretazione. L’arte è stata da sempre inserita nella vita in modo particolare per le arti figurative . l’artista si può dire che è stato al servizio di una ideologia specie nelle epoche delle rivoluzioni sociali e spirituali. L’arte del XX secolo ha segnato il tramonto del romanticismo nel senso che la mistica che esaltava era considerata una nostalgica avventura sperimentale. Le nuove tendenze dell’arte contemporanea hanno accelerato il ciclo storico che in evasione alla pittura classica, hanno determinato un mondo estetico e tecnico molto variegato perché oltre al colore,si sono privilegiate le materie ,le più diverse chiamate ad esprimere la nuova mistica che viviamo. Cosa significa tutto questo? Significa l’avvento di un futurismo che mette da parte il quadro da cavalletto .L’artista oggi si trova ad esprimere una nuova percezione del mondo e delle cose al di là del concetto religioso o morale ,l’artista rappresenta i nuovi fenomeni della vita spesso legati ad un linguaggio astratto in relazione alle grandi leggi cosmiche.

 

 

La mia arte oggi è prevalentemente polimaterica .In questa rappresentazione mancano regole o metodi per operare per cui in assoluta libertà uso materiali che io stesso sperimento ma che sono non usuali con la tecnica pittorica di tipo tradizionale.

 

L’assemblaggio dei materiali avviene sul supporto assieme oppure disgiunti dalla pittura che viene spesso eseguita alla fine della composizione.

 

Quindi colori e materia hanno spesso un rapporto d’ incompatibilità.

 

In questo contesto, esco dal concetto bidimensionale ed affronto lo spazio con effetti tridimensionali per tatto e per volume.

 

CON QUESTO MODO ESPRESSIVO E QUINDI IN QUESTA MANIERA CON CUI IO CREO ARTE, LO SPAZIO DEL QUADRO ,DIVENTA IL LUOGO DOVE SI FONDONO LE SINERGIE TRA ELEMENTI ETEROGENEI DI MATERIE CHE RIESCONO A TROVARE SINTONIA FRA DI LORO.

 

Anche i colori possono non essere più quelli tradizionali, perché per raggiungere taluni effetti si può ricorrere anche a smalti.

 

In questo tipo di composizione la rappresentazione artistica è slegata quasi sempre da quella figurativa così come è slegata dalla stessa materia che la compone.

 

L’arte polimaterica è venuta alla ribalta nel secolo XX con l’affermazione delle avanguardie storiche.

 

Referenze

 

 

GALLERIA e STUDIO D'ARTE Dr. ALFREDO RAZZINO

 

Pittore d'arte contemporanea

 

AGROPOLI via Antonio De Curtis 705/c

Web site www.alfredorazzino.it e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Per trattativa diretta riservata cell. 338/6748527

 

REFERENZE :EURO ARTE periodico bimestrale di arte cultura e tempo libero-Lecce

catalogo AVANGUARDIE ARTISTICHE BOE' "grandi Maestri " Palermo

DIZIONARIO ENCICLOPEDICO INTERNAZIONALE D'arte moderna e contemporanea Ferrara

GUIDA AL COLLEZIONISMO dei pittori contemporanei accademico CRITICO D'ARTE Prof. Catello Nastro Agropoli membro della famiglia artistica italiana

Top art's editore Rossano Massaccesi Osimo- Ancona

ACCADEMICO DI CLASSE dell'ACCADEMIA INTERNAZIONALE dei MiCENEI dall'ottobre 2007 Reggio Calabria

 

ART Pages 2010 annuario dell’Arte Italiana

Dal febbraio 2011 socio dell’associazione “Centro artisti salernitani

Da giugno 2012 socio dell’associazione “artisti di Castellabate

Dal 2011 socio dell’associazione “movimento arte nel 21° secolo Savona

 

Nel sito vi sono i riferimenti alle mostre negli ultimi dieci anni. Dal 2014 in poi ad oggi, in considerazione della crisi economica europea , ho scelto di partecipare solo ad eventi individuali e collettivi organizzati in maniera gratuita o con un minimo contributo di importo irrisorio. Ultima mostra internazionale anno 2013 al Louvre di Parigi.

 

Sintesi di concetti di pittura le trans- avanguardie secondo la mia opinione.

 

Nell’era contemporanea ,l’arte ha assunto un significato in senso lato molto esteso anche a seguito delle tecnologie informatiche che si usano per produrre arte: digitale - collage - disegno - assemblaggio diverso E’ molto complicato e difficile oggi affermare ciò che è arte e ciò che non lo è. Visitando e partecipando a mostre si nota che la gran parte dei lavori, appartengono al mondo informale con accostamenti cromatici interessanti dal punto di vista estetico o della composizione , ma spesso privi di contenuto concreto, nel senso che, non si riesce a comprendere il pensiero dell’artista nel comporre l’opera, tale che le opere restano catalogate come astrattismo .La razionalità nell’arte e l’irrazionalità hanno attraversato nel tempo, congetture diverse per cui sono nate tutte le correnti definite transavanguardie Dadaismo, fauvismo, puntinismo ,futurismo, divisionismo, cubismo, surrealismo, espressionismo, impressionismo .Ritengo come mio punto di vista personale che l’arte non deve separarsi dalla vita reale né confondersi con questa e l’opera dell’artista non consiste nella sua capacità e abilità manuale, ma nelle idee che riesce a proporre, ovvero non fare le cose, ma saper proporre nuovi significati delle cose. Ispirato a questo criterio, vi racconto il mio surrealismo di tipo simbolistico .Sapete che il surrealismo è una corrente pittorica nata dopo la scomparsa del dadaismo tra il 1922 e 1924. Il surrealismo ha come scopo quello di esprimere il funzionamento reale del pensiero ,al di fuori di ogni preoccupazione estetica o morale. All’idea distruttiva del dadaismo, contrappone e attribuisce all’arte un ruolo edificante che privilegia l’interiorità dell’uomo. Il surrealismo riconsidera la creatività e la volontà di esprimere attraverso l’arte le manifestazioni del subconscio a favore però di una libertà di espressione. E’ un riferimento teorico nuovo a quelle che sono state le ricerche psicanalitiche di Freud. Il surrealismo quindi rivaluta il sogno, l’irrazionalità ,la follia, gli stati di allucinazione cogliendo l’essenza intima della realtà con la sconvolgente sensibilità del pensiero. Ricordiamo come precursori : Mirò, Dalì , De Chirico, Magritte Il mio non è però un surrealismo di tipo metafisico ,ma simbolista. Il sogno ci fa vivere sensazioni forti simili al vero, quanto è vera l’esistenza del nostro corpo che nel sonno sente il tatto ,le musiche ,le voci i sapori amari e quelli dolci e vede i colori e gli spazi senza confini. Il sogno svela la vita dei sensi ,oltre la realtà umana dei nostri occhi, oltre la vita del corpo esalta la vita dello spirito. Il simbolismo può essere considerato un antecedente di correnti del xx secolo come il fauvismo(LE BELVE),l’impressionismo .Una curiosità per i poeti e gli scrittori. Sapete che Giovanni Pascoli è considerato un fautore del simbolismo? Infatti a fondamento del simbolismo pascoliano ,sta la poetica del fanciullo. Egli sostiene che il poeta è come un fanciullo che vede le cose con occhio libero ed ingenuo ,libero dalle stratificazioni e dalle abitudini di quello adulto e sa cogliere tutta la carica evocativa, la potenzialità poetica i significati profondi e misteriosi. Nel campo della pittura, il simbolismo contrapponendo al realismo, l’espressione del vero interiore, dà forza all’io dell’individuo ,con i suoi istinti, le emozioni ,i sogni e gli incubi. Scopo dell’estetista simbolista, è dare voce alla dimensione profonda e irrazionale dell’individuo e trovare un punto di incontro con la realtà sensoriale. Elemento di sintesi è appunto il simbolo per spiegare ed esprimere in modo sintetico ciò che non può essere detto e scritto. In conclusione con il simbolismo non riproducono oggetti ,ma si esprimono idee tradotte nel simbolo. I campi d’intervento della pittura simbolista vanno dalla storia, alla mitologia, alla religione ,ma contiene anche simbologie orientali alchemiche ed esoteriche. Per completezza di esposizione è opportuno ricordare che l’impressionismo è legato alla realtà esteriore cogliendone gli effetti delle luci e delle ombre che conferiscono ai colori un senso di piacere e un interessante sguardo al mondo esterno. L’espressionismo invece rifiuta il concetto di una pittura che tende al piacere del senso della vista, spostando l’attenzione all’interiorità profonda dell’animo umano.

 

Alfredo Razzino